Il mondo che verrà

21 AGO 20
Ultimo aggiornamento: 12:48
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Carlo Pelanda la scorsa settimana ci informava che il “National Intelligence Council, think tank governativo statunitense, prevede che nel 2025 il sistema internazionale sarà multipolare”. L’America perderà potere e il capitalismo democratico si indebolirà a favore di quello autoritario di Cina e Russia. Io ci credo. Il problema più grosso è quello che ne consegue, cioè che, secondo me, finirà la democrazia. O meglio sparirà l’esigenza di esportarla, di darla in pasto al pianeta, in virtù della sua presunta superiorità. Un vero peccato. Ma ha troppi difetti. Il più sgradevole e vistoso è che chi sbaglia non paga mai, provocando di fatto una corruzione non sopportabile.